La verità è trasparente. Come l’acqua, se non è torbida.
Nel cuore pulsante della Milano notturna, tra luci stroboscopiche e sogni scintillanti, Asia gestisce la discoteca del suo ex fidanzato Francesco, uno dei locali più esclusivi della città, frequentato da persone facoltose e da chi ruota intorno al mondo della moda. Caterina, moglie di Francesco, ex modella altezzosa e irascibile, è attanagliata da conflitti interiori e grossi problemi psicologici, e sfoga le proprie frustrazioni sui dipendenti del locale, spesso umiliandoli in pubblico. Un tragico evento incanala gli eventi lungo una china pericolosa e inarrestabile.
Tra boriosi figli di papà e giovani ragazze disposte a tutto pur di raggiungere la notorietà, tra giornaliste a caccia di scandali e uomini della sicurezza dall’aspetto poco incoraggiante, l’autore indaga nell’animo dei protagonisti al di là delle luci della ribalta, mettendo in evidenza sentimenti e comportamenti solitamente nascosti dall’immagine pubblica.
Nessuno è innocente, e al Mediterraneo la verità è la danza più pericolosa di tutte.